Home > Prestito personale e successione

Prestito personale e successione

Quando si parla di prestito personale e successione bisogna innanzitutto partire da ciò che prescrive la normativa vigente in materia: che cosa succede quando il soggetto che ha contratto un finanziamento decede anzitempo? Gli eredi del defunto sono liberi da vincoli con la società finanziaria oppure devono accollarsi il rimborso rimanente del prestito? Qui di seguito vedremo come funziona l’ammortamento di un prestito personale in caso di decesso anticipato del soggetto debitore, e della funzione svolta dalla copertura assicurativa sul prestito, il raggio d’azione della tutela e quando sia conveniente o meno sottoscrivere tale garanzia di tutela sul finanziamento.

prestito personale successione

Cosa prevede la legge

Che cosa prevede la legge riguardo al prestito personale in caso di successione? Il codice civile stabilisce che i debiti lasciati da una persona al momento del decesso si trasmettono agli eredi che hanno accettato l’eredità in proporzione alla quota di ciascuno: per fare un esempio pratico, se il debitore morto lascia la propria eredità da dividere a tre figli, ognuno di essi si dovrà far carico di un terzo dei debiti lasciati dal padre. Questa normativa si estende a tutti i debiti di natura civile, escluse quindi le sanzioni amministrative e penali, come le multe: nel caso delle tasse invece, se decade l’obbligo di pagare le sanzioni, resta invece necessario pagare il capitale, ossia l’imposta vera e propria. Dunque il residuo di un debito contratto con una società finanziaria entra nell’asse ereditario

se il finanziamento non è coperto da un’assicurazione che tuteli in caso di decesso anticipato del cliente: l’unica possibilità che hanno gli eredi del defunto per non pagare è rifiutare l’eredità all’atto ufficiale della successione.

L’assicurazione sul prestito personale

L’assicurazione sul prestito personale interviene a tutela di colui che ha contratto il debito nel momento in cui, per una serie di motivazioni contemplate dal contratto della polizza, non si riescono a pagare tutte le rate di rimborso. Queste polizze assicurative possono essere facoltative, come nel caso dei lavoratori autonomi e liberi professionisti, oppure obbligatorie, come nel caso dei lavoratori dipendenti che optano per la cessione del quinto. Tuttavia negli ultimi anni si registra da parte degli istituti di credito un aumento della sottoscrizione obbligatoria come condizione necessaria all’erogazione del finanziamento, soprattutto se il reddito certificato risulti essere appena sufficiente a garantire il rimborso del debito contratto con la banca. Esistono vari tipi di assicurazione sul prestito:

la polizza sui prestiti più comune è la Cpi (Credit protection insurance): si tratta di un tipo di assicurazione che viene pagata ogni mese un poco insieme alla restituzione della rata, pertanto il costo va a incidere sull’ammortamento complessivo, pagando ogni mese una rata leggermente più alta. Ci sono invero altre finanziarie che invece propongono assicurazioni che richiedono un pagamento unico e anticipato invece che un saldo rateale.

Come funziona l’assicurazione

La polizza assicurativa sottoscritta insieme al finanziamento prevede una copertura a tutela sia della banca che del cliente, consentendo il saldo totale o parziale delle rate che mancano nei seguenti casi:

  • Decesso
  • Inabilità temporanea totale al lavoro (generalmente per 12 mensilità al massimo)
  • Invalidità totale e permanente
  • Perdita impiego (per un periodo superiore ad almeno 2 mesi)
  • Oggettive difficoltà economiche riscontrabili e certificate

Ovviamente ogni polizza presenta caratteristiche e condizioni proprie, ma in sintesi questo è lo spettro di situazioni a cui l’assicurazione offre copertura: ogni situazione di questo tipo, che ci impedisce il rimborso puntuale delle rate, andrà dimostrata previa apposita documentazione alla compagnia assicurativa. Nei casi di inabilità e invalidità temporanea o permanente verranno richiesti accertamenti medici i cui costi sono a carico del soggetto debitore.

È importante prestare attenzione a tutte le varie voci riportate dal contratto di assicurazione proposto dall’istituto di credito : infatti non tutte le polizze sono uguali, ad esempio alcune di esse coprono la perdita impiego solo per i lavoratori dipendenti e non per quelli autonomi.

Prestito ai pensionati: l’assicurazione è obbligatoria

L’assicurazione sul prestito è obbligatoria per legge solo nel caso dei prestiti con cessione del quinto, e in particolare quando viene erogata ai pensionati: per questo tipo di finanziamento, in cui la rata mensile viene rimborsata mediante trattenuta diretta sul reddito che non può superare il 20 per cento della busta paga o dell’assegno previdenziale, è richiesta infatti una polizza assicurativa obbligatoria contro il rischio vita e il rischio impiego. Per legge il prestito ai pensionati con cessione del quinto prevede dunque l’assicurazione obbligatoria, e in questo caso

il suo costo deve essere incluso nel calcolo del Taeg (Tasso annuo effettivo globale), ovvero il valore percentuale che indica il costo complessivo del finanziamento. In ogni caso, chi  è entrato nella linea di successione di un debitore che era pensionato al momento del decesso non dovrebbe incorrere nell’eredità del rimborso del prestito, proprio in virtù dell’azione della polizza obbligatoria.

Polizza sul finanziamento: quando conviene sottoscriverla?

Le polizze sui prestiti personali rappresentano indubbiamente una soluzione comoda ed efficace per garantire il cliente contro una serie di problematiche tra cui anche il decesso anticipato, eludendo pertanto il rischio di essere segnalato come cattivo pagatore nel caso in cui emergessero difficoltà a tener fede all’ammortamento. Tuttavia non è sempre conveniente sottoscrivere una polizza assicurativa sul prestito personale: come abbiamo accennato, questa tutela rappresenta un onere aggiuntivo che può incidere anche significativamente sul costo globale del finanziamento. Per questo motivo il consiglio è di leggere sempre attentamente tutte le clausole previste dal contratto: in generale possiamo affermare che una polizza assicurativa è fondamentale se il finanziamento richiesto è d’importo elevato, al contrario non risulta molto conveniente per i prestiti personali di modesta entità.

Il pagamento della polizza Cpi può avvenire sia all’inizio della sottoscrizione del finanziamento, in un’unica soluzione, oppure gradualmente attraverso una quota che va a sommarsi alla rata mensile di rimborso. In caso di estinzione anticipata del prestito è bene informarsi sulla possibilità di un rimborso del premio non goduto, se si è provveduto al pagamento anticipato per intero ella suddetta polizza.