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Prestiti personali: tempi di erogazione

Nei prestiti personali i tempi di erogazione variano sulla scorta di diversi fattori: pur rappresentando una delle principali preoccupazioni dei richiedenti, non è possibile fornire delle risposte precise ed esatte per ciò che riguarda appunto le tempistiche, ovvero quanto tempo ci vuole materialmente per ottenere un prestito. Innanzitutto perché esistono varie tipologie di prodotto, ognuna con tempi e modi diversi, e poi molto dipende dall’iter di valutazione del singolo caso da parte dell’istituto di credito: qui di seguito cercheremo di offrire delle indicazioni generali sui tempi di erogazione dei prestiti personali e tutte le informazioni utili circa gli elementi che possono influenzare il momento in cui il denaro arriva materialmente nel conto corrente del beneficiario, in modo da offrire una risposta standard ai possibili interrogativi circa tale questione.

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La tipologia di prestito

Banalmente, tra i fattori che incidono sui tempi di erogazione vi è la tipologia dei prestiti prescelta: infatti ogni tipo di prodotto presenta un certo iter, e in linea generale possiamo affermare che le tempistiche di un prestito personale, per un soggetto che non presenta particolari problemi né dal punto di vista del reddito né da quello dell’affidabilità creditizia, vanno dai 7 ai 10 giorni prima di arrivare all’erogazione vera e propria. Per chi necessita di liquidità urgente, e non richiede somme molto elevate, si può affidare ai

prestiti veloci e velocissimi, due prodotti presenti nel mercato del credito e pensati apposta per chi ha bisogno di tempi ristretti di erogazione, che sono rispettivamente entro le 48 o addirittura le 24 ore. Per abbattere ulteriormente i tempi di attesa, queste tipologie di prestiti personali prevedono l’invio della domanda e della documentazione allegata via web.

Tempi di attesa medi

Come abbiamo anticipato, i tempi di attesa per l’erogazione di un finanziamento sono strettamente correlati alla soluzione di prestito prescelta e al fattore di complessità della singola richiesta: riportiamo in sintesi i tempi medi di attesa delle varie tipologie di prodotto, focalizzando successivamente la nostra attenzione sui tempi di erogazione dei prestiti personali.

  • Il prestito personale prevede un tempo di attesa che si aggira intorno ai 10 giorni lavorativi, tra i più brevi in assoluto. Le tempistiche sono mediamente simili anche per il prestito on line, in cui cambia solo la modalità di richiesta, ameno che non si richieda appunto il prestito veloce o quello velocissimo
  • Per ciò che riguarda la cessione del quinto, i tempi di attesa possono estendersi maggiormente, fino ad arrivare anche a 2 o 3 settimane: in linea di massima il tempo di attesa per l’erogazione risulta essere almeno il doppio rispetto a quello previsto dal classico prestito personale
  • Per i pensionati c’è il prestito INPS con banche convenzionate, in cui solitamente i tempi di attesa si aggirano attorno ai 7-8 giorni lavorativi, mentre le tempistiche aumentano per i prestiti pluriennali sempre convenzionate con l’ente pensionistico
  • Nel caso invece del prestito finalizzato, poiché la concessione del finanziamento è contestuale all’acquisto, le tempistiche di attesa sostanzialmente si azzerano, a meno che la finanziaria non debba effettuare ulteriori verifiche prima di dare il via libera al cliente: in questo caso l’attesa si allunga fino a 2 o 3 giorni

Questo il discorso per linee generali circa i tempi di attesa: come vedremo possono essere diversi i fattori che incidono sui tempi di valutazione ed erogazione del finanziamento.

Gli aspetti che incidono sui tempi di erogazione

Esistono diversi fattori che possono far variare i tempi di erogazione di un prestito personale: la parte più consistente dell’iter di valutazione effettuato da una banca riguarda il grado di affidabilità creditizia del richiedente, ossia lo studio delle capacità di restituire l’importo nei tempi e nelle modalità previste da parte del soggetto richiedente, che non deve essere stato segnalato nelle banche dati che registrano i protestati e i cattivi pagatori. Accanto a questo aspetto incide un’altra variabile fondamentale, ovvero la politica di rischio degli istituti di credito di credito, che prevede determinate procedure e variano a seconda della banca o finanziaria, ecco perché è importante farsi fare più preventivi prima di scegliere l’istituto: ad incidere in ultimo è anche l’ammontare della somma richiesta, che deve essere proporzionale anche al proprio reddito certificato.

Il tempo medio di erogazione è fortemente dipendente dalla situazione finanziaria del richiedente, in particolare se vi sono o meno altri contratti di finanziamento. Il consiglio generale è che, prima di sottoscrivere qualunque contratto, bisogna sempre informarsi per bene non solo sulla fattibilità del finanziamento, ma anche per avere una stima affidabile circa i tempi di erogazione del denaro.

La cessione del quinto

Per i lavoratori dipendenti e pensionati il prestito personale può essere rimborsato con la formula della cessione del quinto, grazie al quale la somma richiesta può essere restituita attraverso una trattenuta diretta sullo stipendio o pensione come rata mensile, che non potrà superare il 20 per cento del reddito percepitoIn questo caso

i tempi di erogazione del prestito si allungano leggermente, fino a raggiungere le 2 o 3 settimane. Un dettaglio da tenere a mente nel caso in cui si avesse urgente bisogno di liquidità.

La convenienza dei prestiti online

Tra le soluzioni di finanziamento che consentono di ottenere una somma di denaro in tempi ragionevolmente più brevi, una delle preferite dagli utenti sono i prestiti online, sia per i tassi di interesse particolarmente convenienti che appunto per la rapidità e comodità, avendo la possibilità di poterli richiedere semplicemente attraverso il proprio computer. Basta infatti

inviare tutta la documentazione e attendere l’esito positivo della valutazione per poter ricevere direttamente sul conto corrente la somma richiesta, alcune volte anche in meno di 48 ore se si richiedono piccole somme attraverso i finanziamenti veloci.

La domanda di prestito è stata bocciata: cosa fare?

Per chi non possiede una solida posizione reddituale, oppure risulta avere dei problemi circa l’affidabilità finanziaria, può capitare di veder bocciata la propria domanda di prestito personale: cosa fare in questi casi? In caso di esito negativo è necessario attendere almeno 30 o 40 giorni per presentare nuovamente domanda di finanziamento, tuttavia il nostro consiglio è di

usare i siti di comparazione delle offerte di credito non solo per trovare la proposta più conveniente, ma anche quella più fattibile rispetto alla propria posizione finanziaria, prima ancora di rivolgersi a una banca. Grazie ai simulatori disponibili in Rete è possibile comprendere quanto si può richiedere e con quali tempi di ammortamento, e se non si fosse ancora certi si può sempre chiedere prima suggerimenti attraverso consulenti finanziari, in modo da trovare insieme la soluzione più vantaggiosa per chi è alla ricerca di liquidità immediata e non può permettersi di vedere la propria domanda di finanziamento bocciata.